Un portale di tempio scolpito a tre archi, con incise le parole Verità, Semplicità, Amore
Haiḍākhān Bābāl’antico Bābājī
Śrī Bābājī1970 – 1984
Śrī Mahendra MahārājŚrī Charaṇāśrit

Biblioteca Digitale Haidakhan Babaji

ॐ नमः शिवाय

Insegnamenti rari di Haidākhan Babaji, raccolti e portati in italiano.

Un quieto archivio di libri rari su Mahāvatār Babaji — scansionati, traslitterati con cura e resi leggibili per chi non sa leggere il devanāgarī. Alcuni tradotti qui; altri opera di mani precedenti, raccolti e attribuiti. Donati liberamente.

L’edizione più recente

Libro in evidenza


01 — Chi è

Su Babaji

Il flusso ininterrotto del divino gioco del Signore scorre in eterno, senza ostacolo. L’onda impetuosa di quel gioco, intessuta di qualità disuguali, è la forma naturale dell’oceano della creazione. Dalle potenze reciprocamente opposte di questo gioco tutti noi — l’intero ordine degli esseri viventi — siamo di continuo tenuti a freno. Avvinto da innumerevoli lacci, l’essere vivente smarrisce la via nella ruota dell’esistenza mondana e continua a girare. Ogni creatura desidera la felicità, eppure abbandona proprio le azioni da cui la felicità verrebbe. Si smarrisce, incapace di decidere che cosa fare; nessuna consapevolezza stabile trova dimora nel suo cuore. Come, quando un viandante cade nella confusione circa la direzione, gli diviene del tutto impossibile raggiungere la meta, così è arduo per l’anima, trascinata dalla corrente impetuosa di questa creazione dei tre guṇa, attraversare questo oceano invalicabile del mondo.

Quando l’essere vivente — «amṛtasya putrāḥ», figlio dell’immortalità — dimentica la propria consapevolezza di sé e comincia ad attaccarsi agli oggetti inerti e non-sé che lo circondano; quando il fine della vita umana si posa sul solo godimento fisico; allora la falsità e la condotta perversa giungono al loro estremo. Sorge avversione verso le sādhanā sancite dalle scritture, che concedono ogni frutto desiderato; cresce l’incredulità verso le parole veraci dei grandi. Allora Śrī Bhagavān, assumendo corpi diversi, ci mostra il giusto sentiero. Osservando Egli stesso le scritture, rende per noi manifesta la via infallibile tanto al bene mondano quanto alla liberazione finale. Ci dà salda ispirazione a obbedire al comando dei grandi. Nei cuori degli esseri privi di fede sāttvica pianta una devozione colma di benevolenza e di durevole fermezza.


02 — Scopo

Che cos’è questa biblioteca

Alcuni piccoli libri su Haidākhan Babaji furono stampati una sola volta, in edizioni di poche centinaia di copie — e poi sono quasi scomparsi. Questa biblioteca esiste perché non vadano perduti.

Alcuni sono scansionati e tradotti qui, con l’assistenza dell’IA sotto direzione umana. Altri furono tradotti molto prima di noi, da devoti e studiosi il cui lavoro merita di restare in circolazione; questi li raccogliamo, li attribuiamo chiaramente e li riproduciamo come ci sono giunti. Ogni titolo dichiara di quale dei due si tratti.

Dove traduciamo noi, offriamo ogni titolo in tre modi: un’edizione di lettura in italiano, un facsimile dell’originale e un resoconto onesto di ogni passo di cui non eravamo certi. Nulla è nascosto; le cuciture fanno parte del lavoro filologico.


03 — Metodo e trasparenza

Come nascono queste traduzioni

Una traduzione onesta e imperfetta, donata liberamente, serve l’insegnamento meglio di una perfetta tenuta sotto chiave.

Primo passo

Il libro viene scansionato

Ogni copia superstite è fotografata pagina per pagina a risoluzione d’archivio.

Secondo passo

OCR ad alta risoluzione

Il devanāgarī è letto dalla macchina, poi confrontato con le immagini delle pagine.

Terzo passo

Traduzione assistita dall’IA

Reso in italiano, confrontato con opere di riferimento e segnalato dove il significato è incerto.

Quarto passo

Sottoposto a revisione umana

I passi a bassa affidabilità sono registrati apertamente perché studiosi e devoti possano valutarli.

Questo descrive le edizioni che prepariamo noi. I testi tradotti da altri sono riprodotti come i loro traduttori li hanno lasciati.

«Per l’uso liturgico, si consulti un paṇḍit qualificato. Questa è un’edizione di lettura, offerta in buona fede.»